BonelliErede vince in Cassazione in un leading case del contenzioso civile antitrust

La Corte di Cassazione ha reso definitivo l’accertamento dell’abuso di posizione dominante posto in essere dal gestore del Centro Agroalimentare di Roma, chiudendo un contenzioso avviato nel 2007 da circa cinquanta imprese attive nella distribuzione all’ingrosso. Le imprese avevano contestato al gestore l’imposizione di condizioni contrattuali anticoncorrenziali.

Si tratta di uno dei rari casi in cui un abuso di posizione dominante viene accertato da un giudice civile italiano nell’ambito di un’azione stand-alone, ossia in assenza di un previo accertamento dell’AutoritĂ  Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

Il percorso giudiziario

Dopo un primo rigetto della domanda per carenza di prova, la vicenda era approdata una prima volta in Cassazione, che con la sentenza n. 11564/2015 aveva affermato un principio oggi centrale nella giurisprudenza in materia di azioni civili antitrust: in presenza di paventate violazioni del diritto della concorrenza, tenuto conto dell’asimmetria informativa esistente tra le parti nell’accesso alla prova, è necessaria un’interpretazione estensiva delle condizioni stabilite dal codice di rito in tema di esibizione di documenti, richiesta di informazioni e, soprattutto, di consulenza tecnica d’ufficio.

In sede di rinvio, la Corte d’Appello di Roma aveva dato concreta applicazione a tale principio, disponendo un’articolata consulenza tecnica d’ufficio (CTU). L’istruttoria aveva permesso di accertare che il Centro Agroalimentare di Roma non era sostituibile sotto il profilo logistico e commerciale, riconoscendo la posizione dominante del gestore e la natura abusiva di numerose clausole imposte agli operatori (sentenza n. 8364/2023).

Con l’ordinanza n. 17328/2026, la Corte di Cassazione ha infine dichiarato improcedibile l’ultimo ricorso proposto dal gestore del Centro, rendendo così definitiva la sentenza della Corte d’Appello di Roma.

Il team legale

Le circa cinquanta imprese attrici sono state assistite dalla Task Force Contenzioso Civile Antitrust di BonelliErede. Il team era guidato dal partner Francesco Anglani, coadiuvato per i profili di diritto antitrust dal senior associate Andrea Luigi Montini e, per gli aspetti di contenzioso, dal partner Vittorio Allavena, coadiuvato dal senior associate Alberto Caccavale.

In foto da sinistra: Andrea Luigi Montini, Francesco Anglani, Vittorio Allavena, Alberto Caccavale

Axel Indigo

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