BonelliErede vince con RFI al TAR Lazio per la realizzazione della “Verona-bivio Vicenza”
BonelliErede ha assistito RFI – Rete Ferroviaria Italiana di fronte al TAR Lazio-Roma nel giudizio avviato con ricorso proposto da alcune associazioni locali avverso gli atti del procedimento volto alla realizzazione del lotto funzionale “Verona – bivio Vicenza” della tratta “TAV AV/AC Verona – Vicenza – Padova”, progetto dal valore di 2,7 miliardi di euro volto a dotare il Nordest delle infrastrutture necessarie per il trasporto ferroviario ad alta velocità nonché opera strategica inquadrata nell’ambito dell’asse ferroviario sull’itinerario del “Corridoio 5 Lione – Kiev (Torino – Trieste)”.
Il TAR Lazio-Roma ha in parte respinto e in parte dichiarato inammissibile il ricorso, accogliendo le eccezioni e gli argomenti proposti da RFI e dagli altri resistenti.
BonelliErede ha agito con un team composto dal partner Luca Perfetti (nella foto), membro del Focus Team Infrastrutture, Energia e Transizione Ecologica, e dall’associate Andrea Gemmi.
La pronuncia
La sentenza si esprime su numerosi aspetti del procedimento volto alla realizzazione dell’opera, fornendo importanti indicazioni in materia di progettazione e realizzazione di infrastrutture strategiche. In particolare, la sentenza argomenta su censure che hanno riguardato vari aspetti della procedura, attinenti alla materia ambientale (contenuto della valutazione di impatto ambientale e della valutazione ambientale strategica, compatibilità del progetto con lo stato ambientale delle aree), progettuale (modalità di approvazione del progetto definitivo e suo contenuto, con specifico riferimento ai requisiti progettuali, alla partecipazione pubblica, all’ottemperanza alle prescrizioni imposte dagli enti), nonché alla fase di affidamento dei lavori e di espropriazione, anche con riferimento alla compatibilità della procedura con la normativa dell’Unione Europea e con i principi costituzionali.