BIP Law and Tax e Gruppo Policlinico di Monza: alleanza sugli Alternative Legal Services

BIP Law and Tax avvia una collaborazione con il Gruppo Policlinico di Monza nell’ambito degli Alternative Legal Services (ALS) per la gestione end-to-end dei processi di credit collection su volumi elevati e portafogli eterogenei, tipici del settore sanitario. Il progetto è seguito da un team dedicato composto dall’equity partner Aldo Pietro Brielli e dagli avvocati Francesco Lauria e Ilaria Madonna.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di innovazione intrapreso da BIP Law and Tax attraverso l’adozione di modelli AI-native e data-driven, che integrano machine learning, Natural Language Processing, automazione documentale, workflow intelligence e connessione con i sistemi gestionali del cliente. L’obiettivo è rendere il recupero crediti, sia stragiudiziale sia giudiziale, più rapido, scalabile e trasparente, mantenendo una supervisione legale costante.

Nel caso del Gruppo Policlinico di Monza, il modello prevede una prima fase di prioritizzazione predittiva dei portafogli, basata su rischio, probabilità di recupero e propensione al pagamento. Seguono azioni operative automatizzate – dai solleciti multicanale alla proposta di piani di rientro, fino alla predisposizione di atti standardizzati – con intervento umano nei passaggi più critici. Il sistema include inoltre avanzate attività di document e data processing, con estrazione automatica delle informazioni e riconciliazione con le posizioni contabili.

Il processo è supportato da dashboard in tempo reale sui principali KPI, alert su scadenze e rischi e da un impianto strutturato di governance e compliance, che garantisce privacy e sicurezza by design, tracciabilità delle decisioni algoritmiche e allineamento al quadro normativo europeo.

«Gli Alternative Legal Services rispondono all’esigenza delle imprese di coniugare qualità legale e ottimizzazione dei costi», commenta Stefania Radoccia (nella foto), Managing Partner di BIP Law and Tax. «L’intelligenza artificiale consente di ridurre i tempi di lavorazione, migliorare la qualità del dato e indirizzare i casi verso la strategia più efficace».

Per Aldo Pietro Brielli (nella foto), «gestire masse di crediti richiede standardizzazione e presidio legale costante. Il nostro modello consente di concentrare subito le risorse sui casi ad alto valore, riducendo inefficienze e aumentando il controllo del rischio».

nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

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