Bending Spoons compra Airtable. Gli advisor in campo

Bending Spoons, quotata da poco al Nasqad, ha stipulato un accordo definitivo per l’acquisizione di Airtable, piattaforma software americana che combina le funzionalità di un foglio di calcolo con quelle di un database.

La transazione, interamente in denaro, valuta Airtable a un enterprise value di 1,285 miliardi di dollari, cifra che, considerando l’attuale saldo netto di liquidità e mezzi equivalenti della società, implica un equity value di circa 2,25 miliardi di dollari. L’operazione resta subordinata alle consuete condizioni di chiusura, incluse le approvazioni regolamentari.

Il fatturato ricorrente annuo di Airtable è cresciuto di oltre il 20% raggiungendo circa 480 milioni di dollari a giugno 2026. La società, fondata nel 2013 da Howie Liu, oggi conta oltre 500mila organizzazioni clienti, tra cui l’80% delle aziende presenti nella classifica Fortune 100.

Consulenti legali e finanziari

Willkie Farr & Gallagher ha assistito Bending Spoons in qualità di consulente legale, mentre EY Advisory ha fornito i servizi di due diligence finanziaria e fiscale.

Goldman Sachs Bank Europe, Succursale Italia, e J.P. Morgan hanno agito come co-consulenti finanziari di Bending Spoons.

Latham & Watkins ha assistito Airtable in qualità di consulente legale, mentre AXOM Partners ha agito come consulente finanziario della società.

Dettagli della transazione

In base ai termini dell’accordo, approvato all’unanimità dai consigli di amministrazione di entrambe le società, Bending Spoons acquisirà il 100% delle azioni emesse e in circolazione di Airtable in un’operazione interamente in contanti. La chiusura è prevista entro la fine dell’anno, subordinatamente all’ottenimento delle necessarie approvazioni regolamentari e al soddisfacimento delle altre condizioni previste. Fino al completamento della transazione, le due società continueranno a operare in modo indipendente.

L’operazione rappresenta la prima acquisizione di Bending Spoons dopo la quotazione al Nasdaq, avvenuta il 1° luglio 2026, e si aggiunge a un portafoglio che comprende, tra gli altri, AOL, acquisita a gennaio 2026, ed Eventbrite, acquisita a marzo 2026.

Il gruppo, guidato dal ceo e co-fondatore Luca Ferrari (in foto), ha già servito più di 500 milioni di utenti attivi mensili e oltre 9 milioni di clienti paganti mensili a marzo 2026, con un portafoglio che include anche Brightcove, Evernote, Harvest, komoot, Remini, StreamYard, Vimeo e WeTransfer.

Image created with AI

Axel Indigo

SHARE