Bending Spoons completa l’IPO al Nasdaq. Ecco i legali in campo
Bending Spoons, azienda leader nel settore tecnologico, ha completato l’offerta delle proprie azioni ordinarie funzionale alla quotazione sul mercato statunitense Nasdaq Global Select Market, sotto il simbolo “BSP”, con l’assistenza degli studi Latham & Watkins, Milbank, Legance e McDermott Will & Schulte.
Attraverso l’offerta sono state collocate 57.971.015 azioni ordinarie, di cui 34.398.640 azioni di nuova emissione offerte direttamente da Bending Spoons e 23.572.375 azioni offerte dagli azionisti venditori, a un prezzo di 29,00 dollari per azione. È inoltre prevista la concessione da parte di Bending Spoons e degli azionisti venditori di un’opzione c.d. greenshoe per l’acquisto di ulteriori 8.695.652 azioni ordinarie al prezzo di offerta. La capitalizzazione di mercato di Bending Spoons all’avvio delle negoziazioni è pari a circa 20,5 miliardi di dollari e l’offerta di azioni ammonta a circa complessivi 1,68 miliardi di dollari.
L’IPO di Bending Spoons rappresenta la più grande quotazione di una società italiana negli Stati Uniti senza utilizzare una società costituita all’estero e senza il tramite dei cd. American Depositary Receipt, certificati emessi da istituzioni finanziarie USA rappresentativi delle azioni.
Goldman Sachs International, J.P. Morgan e Allen & Company LLC hanno agito nel ruolo di joint lead book-running manager dell’offerta. Wells Fargo Securities, BofA Securities, Jefferies, Evercore ISI, BNP Paribas, Mizuho, Societe Generale, Crédit Agricole CIB, IMI – Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banca Akros – Gruppo Banco BPM partecipano in qualità di joint book-running manager.
Latham & Watkins ha assistito Bending Spoons per tutti i profili dell’operazione, sia statunitensi che italiani, con un team guidato dai partner Ryan Benedict, Jeff Lawlis, Jennifer Gascoyne e Ian Schuman e composto dagli associate Giulia Franzoso, Sonali Ladha, Rebecca Reeve e Andrew Liu per i profili capital markets statunitensi, con un team guidato dal partner Antonio Coletti e composto dal counsel Federico Amoroso, dall’associate Lorenzo Rovelli e dalla trainee Francesca Condò per tutti i profili di diritto italiano, con un team guidato dai partner Marcello Bragliani, Alessia De Coppi ed Erika Brini Raimondi con l’associate Nicola Dall’Acqua e il trainee Giovanni Molteni per i profili finance di diritto italiano, con un team guidato dalla partner Jenna Cooper e composto dalla counsel Nicole McNeil e dall’associate Catriela Cohen per i profili di public company representation statunitensi e con un team guidato dai partner Bradd Williamson e Alisa Hand e composto dall’associate Amelia Best per i profili di executive compensation, employment & benefits.
McDermott Will & Schulte ha assistito la società per gli aspetti fiscali dell’operazione in Italia e in altre selezionate giurisdizioni estere, con un team cross-border guidato dai partner Andrea Tempestini e Giuseppe Mazzarella e composto dal partner Carlo Maria Paolella, dal counsel Mauro Pisano e dall’associate Paolo Santamaria e Filippo Trova. Il team inglese ha incluso i partner Rob Marshall e Alex Jupp, mentre il team statunitense ha incluso i partner William R. Pomierski e Richard Call.
Legance ha assistito per i profili di diritto italiano le banche del consorzio di collocamento con un team multipractice guidato dal partner Stefano Bandini e composto per gli aspetti ECM e Corporate da Carlotta Giani, Emanuele Calì e Pietro Maria Marzano, mentre per quelli banking da Tommaso Bernasconi, Andrea Mazzola, Sofia Boffo e Alice Modenese. Gli aspetti tax sono stati seguiti da Claudia Gregori e Paolo Ronca, con Federico Aquilanti e Alberto Caputo.
I profili giuslavoristici sono stati seguiti da Emiliano Torresan, Caterina Colombano e Francesco Venturi mentre quelli IP e Data Protection da Monica Riva, Lucio Scudiero, Carlo Polizzi, Giuseppe Marzano, Carlo Corazzini e Francesca Ferrari.
I relativi profili di diritto statunitense sono stati seguiti da Milbank con un team composto da David Dixter, Rod Miller, Teresa Chen, Nicole Haddad, Manel Mostefaoui, Russell Feinman e Daniele Casà.