Auxiell acquisisce Smac: gli studi coinvolti
Auxiell, azienda di consulenza specializzata nella trasformazione dei processi, ha acquisito la maggioranza di Smac, impresa specializzata in automazione industriale, robotica e soluzioni per la Smart Factory, che lavora da molti anni per grandi gruppi industriali come Carel Industries, Pietro Fiorentini, SIR Robotica e altri player internazionali operanti nel settore dell’automotive elettrico.
Gli advisor
Per tutti gli aspetti legali e fiscali dell’operazione, auxiell è stata assistita da Studio Scibilia Commercialisti e Avvocati d’Impresa, con un team guidato dal managing partner Giovanni Scibilia e da Dante Scibilia, mentre Smac è stata assistita dallo studio GA Alliance, con un team guidato dal partner Franco Fabris.
I dettagli
L’operazione si inserisce in un percorso di crescita industriale coerente con la visione di auxiell e ne rafforza ulteriormente l’approccio integrato basato su persone, processi e tecnologie come leve inscindibili delle performance aziendali.
Smac, con sede a Camisano Vicentino (VI), da oltre venticinque anni opera nel campo dell’automazione industriale, con particolare focus sulla robotica collaborativa (cobot), progettando e realizzando linee e stazioni di assemblaggio, soluzioni lean intelligenti con sistemi di realtà aumentata di guida operatore, con un team composto da professionisti altamente specializzati.
L’operazione nasce dalla volontà di auxiell di rafforzare la propria proposta alle smart factory integrandotecnologie hard e soft alla consolidata esperienza nella progettazione dei processi e nello sviluppo delle persone, sommate alle proprie competenze. L’operazione si inserisce in un contesto di forte crescita per auxiell. Il 2025 si chiude in modo molto positivo, con un incremento significativo della marginalità, con un margine EBITDA in aumento del +67%, passato dal 21% nel 2024 al 30% nel 2025, e del fatturato, con ricavi cresciuti del 15%, superando così un volume d’affari di 13,5 milioni di euro. In parallelo, il Gruppo continua a investire nello sviluppo delle proprie persone: è già stato stanziato circa il 12% dell’EBITDA 2025 in aumenti salariali per il 2026, a conferma di una visione che mette le competenze e il capitale umano al centro della strategia di crescita.
Anche per Smac, l’anno che si è appena chiuso ha registrato un forte incremento di fatturato, con un aumento della marginalità del 60% e un CAGR degli ultimi cinque anni pari al 25%.



