Argos Funds investe in Star7: gli advisor
Il gruppo paneuropeo di private equity Argos Funds ha sottoscritto con gli azionisti di maggioranza di Star7 un accordo vincolante per l’acquisizione di una partecipazione pari al 75% del capitale sociale della società.
Star7 è un punto di riferimento nel campo dell’informazione di prodotto e affianca le aziende lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti. La società supporta l’attività industriale dei clienti dalla fase di progettazione al post-vendita, offrendo servizi che spaziano dall’ingegneria di prodotto e di processo alla creazione e gestione di contenuti tecnici, alle esperienze virtuali. A seguito del perfezionamento dell’operazione, Argos promuoverà un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle restanti azioni Star7 in circolazione, finalizzata al delisting della società da Euronext Growth Milan. Il perfezionamento dell’operazione è subordinato al verificarsi di condizioni sospensive usuali per operazioni di questa natura, tra cui l’ottenimento delle autorizzazioni antitrust e golden power.
Gli studi legali
Argos Funds è stata assistita dallo studio legale Giovannelli e Associati con un team composto dal partner Alessandro Giovannelli, Matteo Bruni e Filippo Noci, che hanno curato gli aspetti corporate, contrattuali e di capital markets, Andrea Scarpellini e Marco Santi Calabrò, che hanno curato gli aspetti di diritto del lavoro, e Paolo Bertolini e Najwa Hamidallah che hanno curato gli aspetti di diritto amministrativo.
PedersoliGattai ha affiancato l’acquirente con un team composto dal partner Lorenzo Vernetti, dal senior counsel Marcello Legrottaglie e dagli associate Elvira Ricotta e Giacomo Marchetti. Per gli aspetti fiscali dell’operazione, Argos Funds è stata assistita dal team M&A dello studio WST.
Lo studio legale internazionale White & Case ha assistito i venditori con un team guidato dai partner Michael Immordino (Milano e Londra) e Giovanni Spedicato (Milano), che ha incluso gli associate Daniele Pojani, Francesca Muraca e Artem Arzumanov (tutti Milano). Il partner Alessandro Picchi (Milano) si è occupato degli aspetti di Public M&A dell’operazione, mentre il partner Stefano Bellani (Milano) si è occupato degli aspetti finance.
Legance ha prestato assistenza a Banca Nazionale del Lavoro e Banco BPM, in relazione agli aspetti relativi al finanziamento, con un team composto dal partner Tommaso Bernasconi, dal senior counsel Marco Gagliardi e dal senior associate Mattia Longo oltre che dal partner Stefano Bandini e dal senior associate Valerio Severo Marotta per aspetti di capital markets, nonché dal senior counsel Riccardo Petrelli e dall’associate Stefano Pesiri per gli aspetti fiscali.