ArbLit e BonelliErede per Ferretti nel rigetto del cautelare di KKCG Maritime
Il Tribunale di Bologna ha rigettato integralmente il ricorso cautelare presentato da Azúr contro le delibere assembleari del 14 maggio 2026. Confermata, in questa fase, la piena operatività degli organi sociali del gruppo nautico.
ArbLit e BonelliErede hanno assistito Ferretti nel procedimento cautelare promosso da Azúr a.s. (KKCG Maritime), conclusosi con il rigetto integrale delle richieste avanzate dalla ricorrente da parte del Tribunale di Bologna, Sezione Specializzata in materia di Impresa.
Per ArbLit hanno agito i soci Massimo Benedettelli, Marco Torsello e Fabio Santacroce. Per BonelliErede sono intervenuti i soci Vittorio Allavena, Gianfranco Veneziano e Maurizio Pappalardo.
Con ordinanza del 12 ottobre 2026, il Tribunale ha respinto la richiesta di sospensione dell’efficacia delle deliberazioni adottate dall’assemblea degli azionisti di Ferretti del 14 maggio scorso, relative alla composizione del consiglio di amministrazione, alla nomina dei suoi componenti e del presidente, nonché alla nomina del collegio sindacale.
KKCG Maritime aveva inoltre chiesto un nuovo conteggio dei voti assembleari, escludendo quelli espressi da Ferretti International Holding (FIH). L’accoglimento delle istanze avrebbe potuto modificare gli equilibri di governance e la leadership del gruppo.
Il Tribunale ha escluso la sussistenza del fumus boni iuris per tutti i motivi di invalidità prospettati dalla ricorrente.
In particolare, i giudici hanno ritenuto che la costituzione, nel 2016, della Ferretti Security Division non comportasse obblighi di notifica ai sensi della normativa Golden Power relativamente alla partecipazione già detenuta da FIH, escludendo quindi il presupposto per la sospensione dei relativi diritti di voto.
Respinte, in sede cautelare, anche le contestazioni riguardanti presunti patti parasociali non dichiarati e l’asserito esercizio abusivo del voto.
Il giudizio di merito resta pendente, mentre gli organi sociali nominati a maggio continuano a operare regolarmente.