A&O Shearman e DLA Piper in una cartolarizzazione di Hyundai Italy da 650 milioni

Hyundai Italy, succursale italiana di Capital Bank Europe, ha perfezionato la sua seconda cartolarizzazione a valere su crediti originati dalla succursale italiana e derivanti da finanziamenti concessi per l’acquisto di autoveicoli, per un valore complessivo di circa 650 milioni di euro. L’operazione è stata strutturata per finalità sia di liquidità che di significativo trasferimento del rischio di credito (SRT).

Struttura dell’operazione

La cartolarizzazione è stata strutturata nel rispetto dei requisiti di semplicità, trasparenza e standardizzazione (STS) previsti dalla regolamentazione europea (Reg. UE 2017/2402). Prime Collateralised Securities (PCS) EU ha agito in qualità di terzo verificatore di tali requisiti. I titoli asset-backed dell’operazione sono stati emessi dalla società veicolo Fulvia SPV. I titoli di classe A1, A2, B, C, D ed E hanno ottenuto un rating da parte di DBRS e Fitch, sono stati quotati presso la Borsa del Lussemburgo e sono stati collocati sul mercato. I titoli junior (Classe Z) non hanno ottenuto rating, né sono stati quotati.

I team legali

A&O Shearman ha assistito Hyundai Italy, in qualità di drafting counsel, con un team diretto dal partner Pietro Bellone e dalla senior associate Martina Gullino, supportati dalla trainee Anna Zanolli. Il senior associate Giovanni Chiarli ha curato i profili relativi all’hedging. Il counsel Elia Ferdinando Clarizia ha prestato assistenza in merito agli aspetti fiscali dell’operazione.

DLA Piper ha assistito Banco Santander, in qualità di arranger e joint lead manager, nonché Crédit Agricole Corporate and Investment Bank e Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB), in qualità di joint lead manager, con un team coordinato dal partner Luciano Morello e guidato dall’avvocato Erik Negretto, coadiuvato dall’avvocato Pietro Milanesi e da Giuliana Cantarella e Asja Seddio. Gli aspetti fiscali dell’operazione sono stati seguiti dal partner Andrea Di Dio, coadiuvato dall’avvocato Valentina Trappolini.

Un gruppo di professionisti delle sedi di Milano e Londra ha prestato consulenza in merito ai profili di diritto inglese. Il partner James V. Williams, III dell’ufficio di New York ha prestato assistenza in relazione agli aspetti di diritto statunitense dell’operazione. Il partner Wolfram Distler, dell’ufficio di Francoforte ha prestato assistenza in relazione ad alcuni aspetti di diritto tedesco dell’operazione.

In foto da sinistra: Martina Gullino, Pietro Bellone, Luciano Morello, Erik Negretto

Axel Indigo

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