Addio al professor Rescigno, maestro del diritto civile italiano

È morto a Roma, all’età di 98 anni, Pietro Rescigno, uno dei grandi maestri del diritto civile italiano e figura che ha attraversato oltre settant’anni di storia accademica e professionale del Paese. Professore emerito della Sapienza Università di Roma, Accademico dei Lincei e avvocato dal 1951, Rescigno ha formato generazioni di giuristi, lasciando un’impronta profonda sulla cultura giuridica italiana.

PIETRO RESCIGNO (2018)

Nato a Salerno nel 1928, si era laureato in Giurisprudenza all’Università di Napoli nel 1948, dove fu allievo di Francesco Santoro-Passarelli e Alessandro Graziani. Dopo le esperienze di studio a Cambridge, Tubinga e Heidelberg, intraprese una carriera accademica che lo portò a insegnare nelle università di Macerata, Pavia e Bologna, prima dell’approdo nel 1970 alla Sapienza di Roma, dove rimase fino al 2005 e fu poi nominato professore emerito.

PIETRO RESCIGNO (2016)

La sua produzione scientifica ha attraversato praticamente tutti i grandi territori del diritto civile: dalle persone alla famiglia, dalle obbligazioni ai contratti, dalle successioni alla proprietà. Una riflessione caratterizzata dall’attenzione alla realtà sociale e al rapporto tra diritto privato e principi costituzionali. Tra le sue opere più importanti figurano il Manuale di diritto privato e il monumentale Trattato di diritto privato, oltre al Trattato dei contratti, diretto insieme a Enrico Gabrielli.

PIETRO RESCIGNO (2010)

Accanto all’attività accademica, Rescigno ha esercitato per oltre settant’anni la professione forense. Era legato allo studio Ughi e Nunziante di cui era of cousel, che ne ha annunciato la scomparsa ricordandolo come «Maestro del diritto civile italiano e punto di riferimento per generazioni di giuristi». «Il suo insegnamento e il suo esempio – ha scritto lo studio su Linkedin – continueranno a essere parte della storia e dell’identità del nostro studio».

Membro di numerose accademie e istituzioni scientifiche, Rescigno fece parte anche del Comitato Nazionale per la Bioetica dal 1990 al 2006. Nel 2014 era stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

PAOLO RESCIGNO (1996)

Con Pietro Rescigno scompare non soltanto uno dei maggiori civilisti italiani del Novecento, ma un giurista che ha tenuto insieme ricerca, insegnamento e professione, contribuendo a formare una scuola e un modo di leggere il diritto privato destinati a restare ben oltre la sua generazione.

nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

SHARE