L’avvocato Marcello Agnoli

Addio a Marcello Agnoli, leggenda dell’avvocatura d’affari italiana

Si è spento Marcello Agnoli, nato a Genova nel 1940, figura di riferimento dell’avvocatura d’affari italiana per oltre mezzo secolo. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo in un mondo professionale che lui stesso ha contribuito a costruire e a plasmare.

La carriera di Agnoli è stata un percorso esemplare, segnato da una straordinaria capacità di reinventarsi senza mai perdere il filo conduttore di una visione. Nel 1966 entra come collaboratore in Pavia e Ansaldo, storico studio milanese, di cui diventa managing partner per oltre vent’anni, fino al 2005. Sono gli anni in cui l’avvocatura d’affari italiana muove i primi passi verso la modernità, e Agnoli è tra i protagonisti di quella trasformazione.

Nel 2005 fonda Agnoli Bernardi, che nel 2008 viene incorporata in Pirola Pennuto Zei, dove assume il ruolo di socio onorario. Nel 2012 entra nello studio Agnoli e Giuggioli, fondato dalla figlia Caterina, in qualità di senior of counsel — un passaggio del testimone che è anche una continuità di sangue e di valori.

Nel 2021, a oltre ottant’anni, Agnoli sceglie ancora di guardare avanti: diventa senior advisor di Deloitte Legal. In quell’occasione affida a poche parole il senso di un’intera vita professionale: «Nella mia vita non ho mai smesso di cercare di capire gli sviluppi della nostra straordinaria professione. La crescita dell’avvocatura d’affari che ho avuto il privilegio di guidare nella mia precedente esperienza è chiaramente di fronte a nuove sfide, senza precedenti, che devono essere affrontate alla ricerca della nuova via.»

Agnoli, nel 2024, — a 84 anni — dà vita ad Agnoli Law Firm, società tra avvocati che aggrega circa ottanta professionisti su quattro sedi — Milano, Roma, Genova e Bari — e aderisce a Elba Global, alleanza internazionale di studi legali.

Esperto di M&A, private equity, finanza societaria, assicurazioni e real estate, Agnoli ha incarnato il modello del grande avvocato d’affari italiano: tecnico raffinato, costruttore di relazioni, uomo di visione. La sua eredità non è soltanto nei fascicoli che ha istruito o nelle operazioni che ha seguito, ma nel modo in cui ha dimostrato, fino all’ultimo, che la professione legale si esercita con la stessa curiosità del primo giorno.

nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

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