Anche Faggin punta sul legaltech. Al via P49: tra i primi progetti c’è Giurify
C’è anche il settore legale tra i primi ambiti scelti da P49, il nuovo hub dedicato allo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale human-centric fondato, tra gli altri, dall’inventore del primo microprocessore commerciale Federico Faggin. A meno di quattro mesi dalla sua costituzione, la società benefit con sede a Padova ha infatti lanciato Giurify, piattaforma di AI progettata per supportare imprese, professionisti e organizzazioni nelle attività giuridiche e documentali.
Giurify nasce con l’obiettivo di applicare modelli di intelligenza artificiale specializzati al mondo del diritto, combinandoli con l’utilizzo di fonti normative certificate. La piattaforma è pensata per assistere gli utenti nella consultazione della normativa, nella redazione di contratti e altri documenti, nell’analisi di quesiti complessi e nell’individuazione preventiva di possibili criticità giuridiche.
Uno degli elementi distintivi del progetto è l’approccio “human-centric”, che punta a mantenere il professionista al centro del processo decisionale. Quando richiesto, infatti, gli elaborati prodotti dall’intelligenza artificiale possono essere verificati e validati da una rete di professionisti, con l’obiettivo di coniugare la rapidità dell’automazione con la responsabilità e il controllo umano.
Giurify rappresenta la prima applicazione concreta della strategia di P49 nel comparto legale. L’hub, nato per sviluppare tecnologie proprietarie e promuovere ricerca applicata nel campo dell’intelligenza artificiale, riunisce competenze provenienti dal mondo della ricerca, dell’impresa, della tecnologia e del diritto. Tra i fondatori figurano, oltre a Federico Faggin, l’avvocato d’impresa Marco Greggio, managing partner dello Studio Greggio – Avvocati d’Impresa, Andrea Camporese, Franco Masello e Oscar Staffoni.
Accanto a Giurify, P49 ha avviato anche altri due progetti: Music Republic, dedicato alla musica generata dall’intelligenza artificiale per utilizzi commerciali, e Miky, un computer autonomo progettato per ospitare agenti AI. Si tratta di iniziative che, secondo la società, rappresentano diverse declinazioni della medesima strategia industriale, orientata allo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale in cui tecnologia, governance e supervisione umana procedano di pari passo.