DWF vince al TAR per AP Reti Gas

Il TAR per il Veneto ha accolto il ricorso di AP Reti Gas società del Gruppo Ascopiave, quotata su Euronext STAR Milan e attiva nella distribuzione di gas naturale nel Nord Italia, assistita da DWF, contro il provvedimento di rigetto dell’istanza di revisione del canone di concessione per il servizio di distribuzione gas adottato da un Comune del vicentino.

DWF ha agito in giudizio con un team composto da Enrico Maria Curti, partner, responsabile del dipartimento Power & Utilities, dal counsel Francesco Angelini e da Eleonora Lissi.

Lo studio ha operato in coordinamento con la Direzione Affari Legali, Societari, Compliance e Sostenibilità di Ascopiave guidata da Federica Stevanin.

La sentenza costituisce un precedente innovativo per tutti i concessionari del servizio di distribuzione del gas naturale: secondo quanto stabilito dai giudici, gli Enti locali non possono rigettare le istanze dei concessionari (se queste, come nel caso di specie, sono giuridicamente articolate e tecnicamente giustificate), ma sono tenuti a esaminare in dettaglio le argomentazioni e i dati addotti a sostegno dell’istanza di revisione del canone di concessione, per poi ripristinare le condizioni di equilibrio economico finanziario della gestione.

Il provvedimento è di particolare interesse per tutti quei concessionari che – in considerazione del mancato avvio delle gare per l’affidamento del servizio su base d’ATEM – si trovano obbligati a dover gestire, in regime di proroga di legge, concessioni di distribuzione gas che risultano attualmente non economicamente in equilibrio (poiché affidate alcuni decenni fa, sulla base di un contesto regolatorio e di mercato molto diverso).

I giudici veneti hanno quindi annullato il provvedimento di rigetto e condannato il Comune a riesaminare l’istanza di riequilibrio economico finanziario presentata dalla ricorrente nel rispetto dei generali principi di correttezza e buona fede, al fine di conservare l’originario equilibrio contrattuale.

Axel Indigo

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