PedersoliGattai e LX20 per Young Platform nell’ottenimento dell’autorizzazione Micar
Consob ha rilasciato a Young Platform l’autorizzazione a operare come prestatore di servizi per le cripto-attività (CASP – Crypto-Asset Service Provider) ai sensi del Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCAR), il quadro normativo che disciplina in modo armonizzato il mercato delle cripto-attività nell’Unione europea. Il provvedimento è stato adottato in coincidenza con la scadenza del periodo transitorio MiCAR per i fornitori di servizi legati alle cripto-attività, fissata al 30 giugno 2026, data a partire dalla quale il possesso della licenza diventa requisito imprescindibile per operare legittimamente nel mercato UE.
I team legali
PedersoliGattai ha assistito Young Platform con un team guidato dai partner Andrea Calvi e Emanuela Campari Bernacchi, e dal senior counsel Stefano Giavari, coordinato dal senior associate Alberto Prade e composto dalle associate Victoria Conficconi, Lorenza Ammirati e Sara Allushi.
Young Platform è stata inoltre supportata, in qualità di chief legal officer, dall’avvocato Alessandro Negri della Torre, fondatore e managing partner di LX20 Law Firm.
Perimetro dell’autorizzazione
L’autorizzazione rilasciata da Consob abilita Young Platform a offrire otto servizi su dieci tra quelli disciplinati da MiCAR, collocandosi tra i perimetri più ampi richiesti sul mercato italiano. I servizi abilitati comprendono la custodia e amministrazione di cripto-attività per conto di clienti, lo scambio di cripto-attività con fondi e con altre cripto-attività, l’esecuzione di ordini per conto di clienti, il collocamento di cripto-attività, la consulenza personalizzata, la gestione di portafoglio e il trasferimento di cripto-attività per conto dei clienti. Il servizio di collocamento consente alla società di commercializzare, per conto dell’offerente, nuove cripto-attività di terzi — inclusi token di utilità (utility token), token collegati ad attività (ART) e token di moneta elettronica (EMT) — all’interno di un canale di distribuzione regolamentato.
L’autorizzazione riguarda sia la clientela retail sia quella business e istituzionale, con strumenti dedicati alla gestione di incassi e pagamenti in cripto-attività, alla diversificazione della tesoreria aziendale, alla conversione automatica degli incassi in euro, alla gestione strutturata di sottoconti e all’operatività OTC su importi rilevanti.
Passaporto europeo e prospettive di espansione
Il regime di passaporto europeo previsto da MiCAR consente a Young Platform di estendere i propri servizi agli altri Paesi dell’Unione europea, aprendo la strada all’espansione internazionale della società. Alexandru Stefan Gheban, co-ceo e co-fondatore di Young Platform, ha sottolineato come l’autorizzazione rappresenti il riconoscimento di un percorso orientato alla tutela dei clienti e al rispetto delle regole. Andrea Ferrero, co-ceo e co-fondatore, ha evidenziato come la licenza consenta di seguire gli utenti in modo completo lungo l’intero percorso di utilizzo delle cripto-attività, all’interno di un sistema di tutele trasparente e certificabile