HSG e Temasek entrano in Golden Goose Group: gli studi coinvolti

Golden Goose Group ha completato l’ingresso di HSG come azionista di maggioranza, con Temasek nel ruolo di investitore di minoranza. I fondi Permira, Carlyle e altri azionisti mantengono una partecipazione di minoranza nel gruppo. All’operazione hanno preso parte Latham & Watkins, a supporto di HSG, e Clifford Chance, a supporto di Temasek e True Light Capital. La notizia era stata annunciata a dicembre 2025.

Latham & Watkins per l’azionista di maggioranza

Latham & Watkins ha assistito HSG con un team multidisciplinare e multi-giurisdizionale. Per gli aspetti M&A e corporate, il team era guidato dal partner Stefano Sciolla (in foto), insieme a Giovanni Sandicchi e Andrea Stincardini, con Nicola Occhipinti, Federica Ventura, Cosimo Marcantuono, Rachele Grassini e Lupo Devescovi. Per i profili corporate di diritto cinese, il team di Hong Kong era composto da Stephen Shi e Ryan Siu. I profili capital markets di diritto statunitense sono stati seguiti da Jeff Lawlis, Paolo Bernasconi e Michele Vangelisti. Per i profili finance di diritto italiano hanno operato Marcello Bragliani, Erika Brini Raimondi, Francesca Parisini, Lorenzo Suzzi, Giovanni Briscese e Victor Bruno, mentre per i profili finance di diritto inglese il team era composto da Charles Armstrong, Alexander David Law e Charlotte Hoggarth. I profili regolamentari sono stati curati da Cesare Milani, Edoardo Cassinelli, Irene Terenghi e Ursula Seliciato. Infine, i profili antitrust sono stati seguiti dai partner Adrien Giraud, con Giuseppe Liotine, María Martínez, Enno Mensching e Zhijin Liu.

Il team Clifford Chance per l’azionista di minoranza

Clifford Chance ha assistito Temasek e True Light Capital — fondo gestito dal suo asset manager interamente controllato — con un team cross-border che ha coinvolto le sedi di Milano, Hong Kong e Londra. Il team corporate era guidato dal partner Claudio Cerabolini (nella foto) con la counsel Elisa Ielpo, coadiuvati dalle senior associate Mariasole Rinciari e Lorena Loos per la sede di Milano, e dalla partner Julie Fu, con la senior associate Cecilia Chan e l’associate Winky Su per la sede di Hong Kong. I profili di financing sono stati curati dal partner Giuseppe De Palma, coadiuvato dalla senior associate Teresa Giaccardi. Per gli aspetti fiscali hanno operato i senior associate Andrea Sgrilli e Mario Martignago del team Tax di Milano, e il partner Richard Kalaher con il senior associate Paul Harrington e l’associate Nick Humphries del team Tax di Londra. I profili compliance sono stati seguiti dal partner Antonio Golino, con la counsel Stella Magistro e il senior associate Giovanni Minnucci. Gli aspetti IP e Data Protection sono stati curati dal counsel Andrea Tuninetti e dal senior associate Andrea Andolina. I profili antitrust, infine, sono stati gestiti da un team di Londra composto dalla partner Jennifer Storey, con i senior associate Nissim Massarano e Sian Fagan.

Permira si è affidata a un team composito: Giliberti Triscornia e Associati con un pool legale guidato dal partner Alessandro Triscornia (nella foto) ha curato l’assistenza legale, mentre Maisto & Associati ha gestito i profili fiscali. La due diligence finanziaria è stata condotta da EY.

Gatti Pavesi Bianchi Ludovici e Ropes & Gray col management

Il CEO Silvio Campara e il team di vertice si sono mossi in autonomia rispetto al venditore, affidandosi a Gatti Pavesi Bianchi Ludovici con un team guidato dall’equity partner Andrea Giardino (in foto) e dal partner Filippo Sola, mentre Gli aspetti fiscali sono stati seguiti dall’equity partner Michele Aprile. Sempre al fianco del management, un ruolo l’ha avuto anche Ropes & Gray, con un team guidato dal partner Alessandro Capogrosso (in foto), supportato dall’associate Valeria Fiormonti e dal trainee Mattia Montaini.

Axel Indigo

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