La Scala e Irnerius siglano un accordo sull’AI
La Scala Società tra Avvocati ha avviato una collaborazione con Irnerius, società di consulenza fondata da Andrea Arosio e specializzata nell’affiancare gli studi legali nell’adozione dell’intelligenza artificiale. L’iniziativa si avvale del contributo di LegalSoftech, la joint venture paritetica costituita nel 2021 da La Scala insieme ad ADVANT Nctm per la gestione degli asset tecnologici.
Il Progetto Metis e la formazione interna
Il progetto prevede un investimento significativo nella formazione interna. A partire dal mese di aprile, La Scala ha avviato il Progetto Metis, un percorso formativo rivolto a tutti i professionisti dello studio. Attraverso sessioni in aula tenute da specialisti di Irnerius, il programma mira allo sviluppo di competenze operative e strategiche per un’adozione consapevole degli strumenti AI nelle diverse practice, con analisi pratica di casi applicativi tecnico-giuridici.
Tra le novità più rilevanti figura l’introduzione della figura dell’Innovation Lawyer: un consulente di Irnerius che, con una presenza di due giornate alla settimana per la durata di un anno, affiancherà professionisti e staff del Gruppo La Scala nell’applicazione concreta dell’intelligenza artificiale a casi reali, accompagnando l’organizzazione nell’integrazione strutturale delle nuove tecnologie nei processi di lavoro.
Il ruolo di LegalSoftech e gli sviluppi tecnologici
LegalSoftech, in collaborazione con Irnerius, lavorerà allo sviluppo e all’implementazione della componente specialistica dell’intelligenza artificiale applicata al settore legale, con un focus dedicato agli AI Agents e ai Prompt verticali. Questi strumenti sono concepiti come supporto all’attività professionale e progettati per integrarsi nei flussi di lavoro dei team del Gruppo La Scala. Lo studio, già dotato di una struttura orientata all’automazione integrata dei processi gestionali, integrerà i sistemi di intelligenza artificiale per le attività più routinarie e standard.
Il commento
Marco Pesenti (in foto), presidente e senior partner di La Scala Società tra Avvocati, ha sottolineato come l’intelligenza artificiale rappresenti oggi una leva su cui investire in modo strategico, con la massima attenzione agli aspetti etici e professionali, sia all’interno dello studio sia nei servizi ai clienti. Pesenti ha richiamato anche i principi enunciati nella recente enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, secondo cui lo sviluppo dell’intelligenza artificiale deve avvenire nel pieno rispetto della dignità umana e del bene comune.