Andersen lancia l’AI Governance & Compliance ed entra Maria Lillà Montagnani
Andersen Italia lancia una nuova practice dedicata all’AI Governance & Compliance, ampliando la service line Privacy, Compliance & 231 guidata dai partner Paola Finetto e Luca Rigotti. La nuova area di attività nasce per rispondere alle esigenze operative e normative poste dall’AI Act, con un approccio orientato alla gestione concreta del rischio d’impresa. A rafforzare il team è l’ingresso di Maria Lillà Montagnani (in foto) come of counsel.
Il dipartimento si occuperà di assessment di primo livello, mappatura degli obblighi applicabili, supporto nella definizione di governance, policy e flussi di approvazione interni, revisione dei contratti con fornitori e partner tecnologici, predisposizione di documentazione e punti di audit, nonché attività di AI literacy, formazione e gestione continuativa del rischio.
L’ingresso di Maria Lillà Montagnani
Professoressa ordinaria di Diritto commerciale all’Università Bocconi e direttrice del Master of Arts in Global Law for Organizations, Business Enterprises and Institutions, Montagnani è esperta di intelligenza artificiale, tecnologie digitali e data economy.
Secondo Francesco Inturri, head of legal di Andersen Italia, l’intelligenza artificiale sta entrando nei processi aziendali più sensibili — dalla selezione del personale alla valutazione del rischio, dal pricing al controllo interno — rendendo la compliance all’AI Act una scelta strategica di governance che incide su reputazione, continuità operativa e crescita sostenibile. L’apporto accademico e professionale di Montagnani rafforzerà il team nell’affiancamento alle imprese e ai gruppi internazionali nella costruzione di un modello concreto con un approccio business-driven.
Maria Lillà Montagnani sottolinea come l’intelligenza artificiale ponga alle imprese sfide regolatorie e di governance che richiedono competenze integrate e un approccio multidisciplinare, con l’obiettivo di portare il contributo della ricerca accademica a supporto di soluzioni concrete per le organizzazioni.
Il team e le competenze
I professionisti della service line Privacy, Compliance & 231 integrano competenze in diritto delle nuove tecnologie, compliance, data protection, risk management, contrattualistica e proprietà intellettuale, con l’obiettivo di coniugare analisi normativa, comprensione dei processi aziendali e gestione operativa del rischio.