Gli studi nel riassetto di Roberto Cavalli

Damac Group, conglomerato multinazionale con sede a Dubai fondato dall’imprenditore Hussain Sajwani e attivo nella gestione di asset nel settore del lusso, ha sottoscritto un accordo vincolante nell’ambito di una complessa operazione di riassetto strutturale del gruppo Roberto Cavalli, cedendo la maggioranza del brand italiano a Marquee Brands, società statunitense specializzata nell’acquisizione, gestione e sviluppo di un portafoglio diversificato di brand consumer lifestyle a livello globale.

L’operazione si articola su due direttrici parallele: da un lato, la cessione a Marquee Brands del 51% dei diritti di gestione e licenza del marchio Roberto Cavalli; dall’altro, la cessione del business retail, wholesale ed e-commerce di Roberto Cavalli a The Level Group (TLG), che opererà come partner operativo principale guidando lo sviluppo, la produzione e la distribuzione delle collezioni donna e uomo del marchio, gestendo le attività retail, e-commerce e la distribuzione wholesale. Il perfezionamento dell’operazione è atteso entro gli inizi del secondo semestre del 2026, subordinatamente alle consuete condizioni sospensive.

I team legali

Gianni & Origoni ha assistito Damac Group al fianco del legale interno Ippolito Banfi, con un team guidato dal partner Raimondo Premonte, coadiuvato dal counsel Alessandro Meringolo e dall’associate Vito Quaglietta per gli aspetti corporate e M&A. Per i profili fiscali, il team è stato composto dai counsel Carmen Adele Pisani e Riccardo Vaccaro. Per gli aspetti di diritto degli Emirati Arabi Uniti, ha operato l’ufficio di Abu Dhabi di Gianni & Origoni con un team composto dai counsel Pietro Vitale e Marco Mennella e dall’associate Ludovico Rossi. Per gli aspetti giuslavoristici, Chiomenti ha assistito Damac Group e Roberto Cavalli con un team guidato dal partner Emanuele Barberis, coadiuvato dal senior associate Alessandro Pace.

Marquee Brands è stata assistita dallo studio internazionale Greenberg Traurig, con un team composto dai partner, della sede di New York, Ejim Peter Achi (co-chair della Global Corporate Practice e della Private Equity Practice) e Alexander Mandel e dagli associate Roberto Cortinas, Sophie Korn e Abdulrasheed Ijaodola, con il supporto della sede di Milano fra cui il partner Giuseppe Bulgarini insieme alla counsel Roberta Cristaldi per tutti gli aspetti giuslavoristici, dal partner Luigi Fontanesi e dalla senior associate Camilla di Fonzo per tutte le tematiche di intellectual property nonchè dal partner Edoardo Gambaro insieme al counsel Pietro Missanelli e all’associate Martino Basilisco per gli aspetti antitrust.

The Level Group è stata assistita da Russo De Rosa Associati, con un team guidato dai partner Alessandro Manico e Alessandro Manias, affiancati per i profili legali dal senior associate Antonio Lopetuso, dall’associate Giulia Petraroia e dalla trainee Margherita Magro Malosso, e per i profili fiscali dal senior associate Stefano Gentile, dall’associate Mimmo Lombardi e dal junior associate Simone Brigliadori.

Per gli aspetti di diritto statunitense, The Level Group si è avvalsa di Ortoli Rosenstadt, con un team guidato dal partner Aldo Panunzio, mentre per gli aspetti giuslavoristici è intervenuto Dentons, con un team guidato dal partner Luca De Menech.

In foto da sinistra: Raimondo Premonte, Emanuele Barberis, Ejim Peter Achi, Antonio Lopetuso, Luca De Menech

Axel Indigo

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