BonelliErede e WFW vincono per Ryanair al CdS
Il Consiglio di Stato ha annullato il provvedimento con cui l’AGCM aveva sanzionato Ryanair per pratiche commerciali scorrette legate alle cancellazioni e ai rimborsi dei voli durante l’emergenza Covid-19 (procedimento PS/11865). La pronuncia, sentenza n. 3718/2026, rappresenta un precedente senza precedenti nel panorama del diritto della concorrenza italiano: è la prima volta che il Consiglio di Stato annulla una decisione dell’Autorità per aver rigettato gli impegni proposti da un operatore, materia tradizionalmente rimessa all’ampia discrezionalità dell’AGCM.
La vicenda trae origine da una serie di procedimenti paralleli avviati dall’Autorità nei confronti di diversi vettori aerei per condotte analoghe. Per gli altri operatori coinvolti, i procedimenti si erano conclusi con l’accettazione degli impegni proposti; nel caso di Ryanair, invece, l’AGCM aveva rigettato gli impegni e irrogato una sanzione.
La decisione del Consiglio di Stato
Il Consiglio di Stato ha accolto le tesi della compagnia aerea, ritenendo ingiustificata la disparità di trattamento alla luce della sostanziale sovrapponibilità sia delle condotte contestate sia delle misure offerte dai diversi vettori. La sentenza ribadisce che, anche nella gestione degli impegni, l’Autorità è tenuta a rispettare i principi di ragionevolezza, proporzionalità e parità di trattamento.
I team legali
Ryanair è stata assistita da BonelliErede con i partner Claudio Tesauro e Sara Lembo e il senior associate Andrea Luigi Montini, e da Watson Farley & Williams con l’of counsel Matteo Castioni, il senior associate Michele Laterza e l’associate Valeria Consonni.