Gop e Simbula nell’investimento di Cdp Venture e Banco di Sardegna in Samudra

Faros, programma di accelerazione sulla blue economy promosso da Cdp Venture Capital, e Banco di Sardegna hanno investito complessivamente circa 1 milione di euro nel gruppo Samudra, società attiva nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per la sostenibilità degli oceani e la valorizzazione della blue economy.

Gli advisor

Banco di Sardegna è stato assistito dallo studio Gianni & Origoni con un team composto dall’of counsel Matteo Gotti e dall’associate Federica Miani (nella foto), con il supporto interno di Paola Del Fabro del servizio crediti speciali.

Samudra è stata assistita da Massimo Simbula (nella foto) dello Studio Legale Simbula, sia per l’operazione di investimento sia per i connessi accordi parasociali.

I dettagli

Samudra sviluppa tecnologie basate su robotica marina, sensori IoT, intelligenza artificiale e dati satellitari per il monitoraggio degli oceani e la gestione sostenibile delle risorse marine. Tra i principali ambiti di attività figura lo sviluppo di progetti di coltivazione sostenibile di alghe su larga scala, impiegati per la cattura del carbonio, la produzione di biomateriali e il supporto alle economie costiere.

Nell’ambito della propria strategia di crescita in Europa, Samudra ha scelto l’Italia come mercato di riferimento, individuando la Sardegna come hub operativo per lo sviluppo delle attività nel Mediterraneo. Il progetto sarà sviluppato anche attraverso Samitalia, società controllata italiana del gruppo.

L’operazione prevede, oltre all’investimento iniziale da parte di Faros e Banco di Sardegna, una prima fase di accelerazione gestita a Milano da ACube, acceleratore specializzato in iniziative imprenditoriali a impatto.

In foto da sinistra: Federica Miani, Massimo Simbula

Axel Indigo

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