Gianni & Origoni vince per Plenitude al Consiglio di Stato
Lo studio legale internazionale Gianni & Origoni ha assistito con successo Plenitude, ottenendo il rigetto dell’appello promosso, dinanzi al Consiglio di Stato, dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – AGCM avverso la Sentenza con la quale il TAR Lazio aveva disposto l’annullamento del provvedimento sanzionatorio dalla stessa adottato ad esito di un precedente procedimento.
Con tale sentenza, il Consiglio di Stato ha definitivamente statuito in merito alla piena legittimità delle attività di rinnovo, poste in essere da Plenitude, con riferimento alle condizioni economiche di fornitura giunte a scadenza nel periodo di vigenza del divieto di modifiche unilaterali dei contratti di fornitura introdotto dell’art. 3 del D.l. 9 agosto 2022, n. 115 (cd. Decreto Aiuti bis).
Più in dettaglio, il Consiglio di Stato, rigettando l’appello dell’AGCM e confermando la sentenza del TAR Lazio, ha ritenuto che la portata applicativa del Decreto Aiuti bis fosse limitata ai casi di ius variandi, e quindi di modifica del prezzo prima che spiri il termine base previsto dal contratto, rimanendone escluse le ipotesi di aggiornamento dei prezzi post-scadenza delle originarie condizioni economiche.
Il team di Plenitude composto da Domenico Durante ed Elisabetta Grassi è stato supportato da GOP con i partner Matteo Padellaro e Fabio Baglivo , coadiuvati dagli associate Giorgio Blandino, Marta Bartoletti e Antonio Landi.