TRIBUNALE PALAZZACCIO CORTE DI CASSAZIONE

Cassazione: importante risultato per Siremar in a.s. sull’azione revocatoria

Sicilia Regionale Marittima – Siremar in amministrazione straordinaria, assistita dagli avvocati Antonio Briguglio ed Elena Vaccarella, ha ottenuto un importante successo davanti alla Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione nei confronti di un primario istituto bancario.

Con ordinanza pubblicata il 25 febbraio 2026, la Corte ha accolto il ricorso proposto dalla procedura, cassando la sentenza della Corte d’appello di Roma che aveva escluso la prova della scientia decoctionis in relazione a un pagamento revocato ex art. 67, comma 2, l. fall. (ancora applicabile quest’ultima alla vicenda).

La Cassazione ha ribadito che, ai fini dell’azione revocatoria, rileva la consapevolezza da parte dell’accipiens dello stato di insolvenza del debitore, mentre è giuridicamente irrilevante l’eventuale fiducia nel futuro risanamento dell’impresa o negli interventi normativi di sostegno.

Sotto il profilo probatorio, la Corte ha inoltre richiamato il corretto modello di valutazione delle presunzioni semplici: il giudice di merito deve esaminare in modo analitico tutti gli indizi offerti e procedere poi a una valutazione complessiva del quadro indiziario, senza trascurare fatti storici potenzialmente decisivi quali la situazione di crisi conclamata, le richieste di moratoria, le procedure europee di infrazione, i bilanci e le risultanze della Centrale Rischi.

La decisione si inserisce nel solco della giurisprudenza che valorizza il ruolo degli istituti di credito quali operatori qualificati, chiamati a svolgere controlli particolarmente accurati sullo stato economico-finanziario dei propri clienti, soprattutto in presenza di esposizioni rilevanti.

Axel Indigo

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