Subbyx chiude un round di Serie A da 30 milioni con Orrick e GOP

Subbyx, scaleup italiana attiva nella subscription economy che consente di abbonarsi in modo flessibile all’utilizzo di prodotti tecnologici e piccoli elettrodomestici, ha completato un round di Serie A da 30 milioni di euro tra equity e debito. L’operazione porta la raccolta complessiva della società a 50 milioni di euro, considerando i 15 milioni raccolti lo scorso anno e i 5 milioni di un round pre-seed.

L’operazione ha attratto per la prima volta nel mercato italiano i fondi internazionali Systemiq Capital, che ha guidato il round in qualità di nuovo investitore azionario, e Flashpoint, che ha supportato l’operazione fornendo il capitale di debito necessario per l’acquisizione del parco dispositivi. Anche il precedente investitore Azimut ha rinnovato la propria fiducia partecipando al round.

I nuovi capitali sosterranno l’espansione europea di Subbyx, con la Svezia identificata come primo mercato estero.

Gli advisor legali

Subbyx è stata assistita da TARGET, come nei precedenti round, in relazione sia all’aumento di capitale sia all’operazione di finanziamento mediante emissione e sottoscrizione dei titoli di debito. Il team è stato composto dal partner Matteo Bazzani e dagli associate Maria Vittoria Baldino e Luca Crivelli.

Systemiq Capital è stata assistita da Orrick con un team multigiurisdizionale composto dal partner Peter Sugden (sede di Londra), da Attilio Mazzilli, lead partner per cross-border corporate client development, dalla partner Livia Maria Pedroni e da Pierpaolo Suma.

Azimut è stata assistita da Gianni & Origoni, sede di Bologna, con il socio Rodrigo Boccioletti nell’ambito della practice area GOP4VENTURE.

Gli aspetti notarili dell’operazione sono stati seguiti dai notai Domenico Cambareri e Greta Rovida di Milano.

In foto da sinistra: Matteo Bazzani, Livia Maria Pedroni, Rodrigo Boccioletti

Axel Indigo

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