Legance e Ashurst nel project financing da 100 milioni per un portafoglio di biometano di Biohold

Legance ha assistito la società Biohold nell’operazione di finanziamento su base project financing da 99,5 milioni di euro in favore di BHS1, holding company controllata da Vesper Next Generation Infrastructure Fund I SCSp e Pietro Fiorentini, con un pool di banche composto da UniCredit (anche in qualità di agent, structuring mandated lead arranger, global coordinator e bookrunner) e Crédit Agricole Italia, in qualità di mandated lead arranger, assistite dallo studio legale internazionale Ashurst.

Il team di Legance è stato guidato dalla senior partner Monica Colombera, coordinato dal counsel Alfredo Fabbricatore e composto dalla associate Elena Guazzone e dalla trainee Adriana Garaffa per gli aspetti relativi alla documentazione finanziaria. Gli aspetti di due diligence sono stati curati dalla partner Cristina Martorana, coadiuvata dal counsel Lucio Di Cicco e dal managing associate Alberto Tedeschi nonché dal senior associate Nicola Balestieri per gli aspetti di due diligence amministrativa sui progetti. La senior counsel Giusi Colasuonno ha coordinato gli aspetti di due diligence legati alla struttura societaria e dei contratti di progetto, coadiuvata dalla senior associate Ilaria Chiuchiolo. La partner Claudia Gregori insieme al managing associate Simone Schiavini e all’associate Stefano Pesiri hanno infine curato gli aspetti fiscali dell’operazione.

Ashurst ha agito con un team multidisciplinare coordinato dal partner Umberto Antonelli con la senior associate Mariavittoria Zaccaria, supportati dall’associate Michela Bardelli e dal trainee Giocacchino Vollono, per tutti gli aspetti legati alla documentazione finanziaria. Il partner Michele Milanese, il counsel Roberto Ingrassia e la trainee Irene Tedeschi hanno curato i profili fiscali dell’operazione. Un team composto dalla partner Elena Giuffrè e dalle associate Cecilia Bertanzetti e Francesca Sala ha curato gli aspetti di due diligence legale.

Le risorse sono destinate a finanziare, inter alia, i costi di sviluppo e costruzione di un portafoglio di impianti a biometano siti in Italia, con una potenza generatrice complessiva di circa 2180 Smc/h.

letizia.ceriani@lcpublishinggroup.it

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