Vittoria al TAR per Ristuccia Tufarelli & Partners: confermato l’appalto a Vodafone per la piattaforma del Museo della Moneta
Con sentenza n. 1495 depositata il 26 gennaio 2026, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Roma, ha respinto integralmente il ricorso proposto avverso l’aggiudicazione della procedura bandita dalla Banca d’Italia per l’acquisizione della piattaforma tecnologica destinata all’Esposizione Multimediale del Museo della Moneta e della Finanza, confermando la legittimità dell’offerta presentata dal RTI guidato da Vodafone Italia.
La gara ha ad oggetto un appalto di particolare rilevanza culturale, dal valore complessivo superiore a 6,7 milioni di euro, finalizzato alla realizzazione di un’infrastruttura tecnologica altamente innovativa a servizio di ambizioso progetto museale pubblico. Il Museo della Moneta e della Finanza della Banca d’Italia si caratterizza infatti per un percorso espositivo immersivo e multimediale, che integra sistemi audio-video avanzati, apparati interattivi, soluzioni di regia centralizzata, hosting ad elevati standard di sicurezza e servizi di conduzione operativa pluriennali.
Il TAR ha in particolare respinto le censure relative al possesso della certificazione UNI, ritenendo legittima l’attribuzione del punteggio premiale al RTI aggiudicatario e qualificando come irrilevanti meri errori formali nel documento di certificazione, laddove risulti nella sostanza comprovato il possesso del requisito sin dalla presentazione dell’offerta. La sentenza ribadisce così un principio di rilievo sistemico oggi codificato all’art. 1 del Codice dei Contratti Pubblici relativo al principio del risultato: la verifica dei requisiti tecnici deve privilegiare la sostanza e l’effettiva capacità dell’operatore economico, evitando letture formalistiche delle offerte e della lex specialis. La sentenza chiarisce inoltre gli aspetti di rilevanza dei requisiti di esecuzione.
Il RTI Vodafone Italia (oggi Fastweb) è stata assistita dallo Studio Legale Ristuccia e Tufarelli & Partners, con un team composto dai partner Luca Tufarelli e Mario Di Carlo, il senior associate Giuseppe Lo Monaco ed il trainee Alessandro De Mascellis.



