Tonucci vince al CdS per il Brescia Calcio: regolare l’iter per il nuovo centro sportivo

Tonucci & Partners, con un team composto dagli avvocati Giorgio Altieri, Alberto Fantini, Luca Spaziani e Giuseppe De Gregorio (nella foto), e con l’avvocato Luca Bonavitacola di Brescia, ha vittoriosamente assistito davanti al Consiglio di Stato le società Eleonora ImmobiliareBrescia Holding, che controllano il Brescia Calcio, nel giudizio di appello promosso da Legambiente e alcuni privati in opposizione alla realizzazione del nuovo centro sportivo del Brescia nel Comune di Torbole Casaglia.

La vicenda ruotava attorno alla procedura di alienazione del terreno sul quale è stato successivamente edificato il centro sportivo. Giorgio Altieri, che aveva assistito vittoriosamente il presidente del Brescia Massimo Cellino anche nella parallela vicenda sull’indagine relativa al centro sportivo, ha sottolineato che “il Consiglio di Stato ha respinto i motivi di appello di Legambiente e degli altri privati, confermando in toto la correttezza dell’iter procedurale seguito dal Comune di Torbole Casaglia, anche in ragione dell’altrettanto regolare approvazione da parte del Comune di un nuovo schema di convenzione urbanistica e di un nuovo permesso di costruire convenzionato, oggetto pure questi ultimi di un separato ricorso al Tar Brescia, di recente respinto con sentenza del 19 giugno scorso”.

Gli avvocati Fantini e Spaziani hanno poi chiarito come “la sentenza del Consiglio di Stato si segnali per aver, da un lato, confermato la sequenza procedimentale corretta per l’inserimento di un’area nel Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni (Pav) alla luce della disciplina della Regione Lombardia e, dall’altro, per aver altresì riconfermato l’orientamento giurisprudenziale in forza del quale la valutazione dei possibili effetti sull’ambiente di un piano o programma, al fine di assoggettarlo o meno alla Vas, è connotata da un’ampia discrezionalità tecnica e amministrativa”.

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